Viaggiatori Viaggianti - Zagabria dicembre 2009

Menu

Altro Menu

Ci siamo recati a Zagabria in occasione di un invito da parte di un amico camperista il quale doveva andare a trovare una conoscente. Una volta arrivati abbiamo trovato una difficoltà e cioè il divieto assoluto di pernottare in camper.Avevamo due alternative : o dormire nel meraviglioso Sheraton Hotel dove lavorava questa nostra amica o accettare la proposta di dormire nella casa del loro nonno che per l'inverno si era trasferito in una casa di assistenza per anziani. Visti i probabili costi abbiamo optato per la seconda soluzione che ci ha permesso di trascorrere 5 giorni unici e divertenti tutti insieme sotto lo stesso tetto. Addirittura anche sotto le stesse coperte in quanto gli spazi erano ristretti. E' un'esperienza che difficilmente dimenticheremo. Dormire in casa d'altri è sempre difficile perchè bisogna fare i conti con la loro realtà ma è stato affascinante scoprire i gusti e le abitudini di questo "nostro nonno" di cui non avevamo nessun indizio se non le sue innumerevoli letture a volte molto impegnative e i suoi diari, scritti con una perfezione maniacale che riportavano giornalmente date e fatti di cui,naturalmente, non potevamo capire nulla in quanto erano in scrittura slava. L'appartamento faceva parte di un complesso di case popolari e di notte si sentivano moltissimo i rumori della strada. Un'episodio divertente, che però ha fatto trascorrere una notte in bianco alle nostre ragazze, è stato quando il loro armadio si è aperto da solo senza apparente motivo. Così scherzando abbiamo detto che era il "nonno" che veniva a controllarle. Da quel momento le piccole, che piccole non erano più,non sono riuscite a chiudere occhio preoccupate di tenere sotto controllo l'armadio.Così, chi perchè aveva le sue preoccupazioni, chi i rumori della strada chi perchè condivideva lo stesso letto singolo, ovviamente scomodo e con reti ridotte all'osso, ci siamo svegliati tutti al mattino con occhi stanchi e facce stravolte. Ma non è certo una notte difficile che ostacola il nostro giro in questa affascinante città i cui abitanti sono molto disponibili e dove capita di incontrare persone con un grande desiderio di raccontarsi.

foto