Viaggiatori Viaggianti- transumanza

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Ricordando le parole del D'Annunzio -“Settembre, andiamo. E' tempo di migrare. Ora in terra d'Abruzzo i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare”- mi sono lasciata conquistare dall'idea di partecipare ad una Transumanza. La parola Transumanza, come possiamo leggere su wikipedia, deriva dal verbo “transumare” cioè attraversare, transitare. La transumanza comincia in primavera con il trasferimento degli animali dalla pianura alle montagne dove inizia l'alpeggio e si conclude in autunno col rientro dai pascoli alle stalle per trascorrere il periodo invernale al riparo. La Transumanza di cui vorrei parlarvi è una delle più grandi in Italia che vede la partecipazione di circa 500 mucche che partono il venerdì dalla Malga Marcesina-Asiago (Vi) per arrivare la domenica a Bressanvido (Vi) dove si organizza una grande festa con la partecipazione di gruppi folcloristici ,vecchi mestieri e trattori antichi. Infine arrivano loro, le protagoniste di questa splendida giornata, fiere e possenti attraversano le vie a testa alta portando a compimento un percorso di 90 km a volte non senza evidente affaticamento. Vengono infine accolte nella fattoria dei fratelli Pagiusco che per l'occasione lasciano visitare le loro stalle ed è estremamente interessante vedere come le vacche si posizionano con pazienza in attesa di entrare a turno per la mungitura automatizzata. La festa coinvolge l'intero paese che vede sfilare nel corteo anche i sindaci dei paesi interessati dal percorso e si conclude con la sagra paesana nei pressi delle stalle. Abbiamo potuto sostare con il nostro camper in via Trozzi, un tranquillo parcheggio auto dietro la sede del Comune di Bressanvido (entrata stretta) che può contenere circa una decina di mezzi. .

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