Viaggiatori Viaggianti - Mantova , Cremona, Sabbioneta(Mn)

Menu

Altro Menu

-MANTOVA- Stavo dormendo la notte di venerdì santo quando siamo giunti a Mantova, col nostro inseparabile camper. Le luci del petrolchimico, come un presepe fuori tempo, ci accolgono avvisando che siamo quasi arrivati a destinazione. Subito il mio pensiero corre al bel film del 2008 "Sandrine nella pioggia" in cui certe scene toccanti erano state girate proprio nei pressi dello stabilimento che, se di giorno appare quasi come un luogo di disturbo, la notte regala una magica atmosfera da sogno. Sarei rimasta ad osservarlo senza stancarmi ma questa città d'arte ha ben altro da offrire quindi ci dirigiamo al parcheggio di Palazzo Te dove pernottiamo negli appositi spazi ( attenzione ai divieti, i vigili non perdonano). Il giorno dopo, una leggera pioggerellina ci accompagna nella visita dello splendido palazzo che si trova proprio nei pressi del camper, infiliamo gli ombrelli negli appositi nylon gentilmente offerti dall'organizzazione e cominciamo la visita. Scopriamo che il terremoto di maggio 2012 ha creato grossi danni anche alle strutture della città e che da poco erano state riaperte anche alcune sale dello stesso palazzo , tra queste la Sala dei Cavalli, la Loggia delle Muse che dà sul cortile d'onore e la splendida Sala di Amore e Psiche. Terminato il giro tra le sale, inquietante quella della caduta dei Giganti, rientriamo per il pranzo in camper. Dopo aver scoperto, non senza dispiacere, di aver dimenticato a casa la caffettiera, ci ripromettiamo di andare in città a prendere un caffè bollente. Dobbiamo solo pazientare un po' perchè il tempo migliori, ma la fortuna non ci assiste e sotto una pioggia battente ci maciniamo circa 1 km a piedi. Lungo il tragitto visitiamo la casa del Mantegna , singolare la forma cubica esterna su cui si inserisce un cortile cilindrico attorno al quale si sviluppano le stanze, attualmente sede di spazi espositivi. Qui possiamo vedere il filmato della Camera degli Sposi che si trova al castello di San Giorgio, attualmente non visitabile per motivi di sicurezza. Continuiamo la nostra visita alla città e raggiungiamo la Basilica di Sant'Andrea, purtroppo in restauro e parzialmente visibile, passando per piazza Broletto e la splendida piazza Sordello che si apre sul Palazzo Ducale. In Piazza delle Erbe si trova la chiesa più antica di Mantova, la Rotonda di San Lorenzo a pianta circolare che ricorda la chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Proprio in questa chiesa vengo coinvolta in un progetto che mi renderà molto orgogliosa : "adotta un mattone" . Dopo aver deposto il contributo di soli 5 euro ritiro la ricevuta; il mio nome resterà nei registri storici insieme a quelli di chi ha voluto contribuire al restauro di questa bellissima chiesa. Sono molto felice di aver partecipato a tale iniziativa e così, con spirito allegro, andiamo a mangiare un trancio di pizza a piazza Broletto, sotto il tiepido sole pasquale che ci permette di sedere all'esterno. Ignorando il cambio dell'ora ci dirigiamo all'imbarco per la gita in battello sul Mincio ; credendo di essere abbondantemente in anticipo scopriamo al contrario di essere disastrosamente in ritardo e saltiamo, con slancio felino, sul traghetto che ci porterà in gita lungo il parco del Mincio. Ne approfittiamo per fotografare il profilo della città vista dai laghi, ci godiamo i suoni del parco e il cinguettare degli uccelli. Al termine del giro continuiamo a passeggiare per le vie della città fino a quando l'imbrunire ci indica che è ora di rientrare. Il giorno dopo abbiamo un piacevolissimo appuntamento con i nostri cari amici Elsa e Paolo, motivo per cui a Pasquetta lasciamo Mantova per dirigerci a Cremona , all'area sosta di piazzale Croce Rossa. - CREMONA- La mattinata è dedicata al giro del città nota scherzosamente come la "città delle tre T", ossia turòon, Turàs, tetàs (torrone, Torrazzo-campanile storico più alto d'Italia-, tettone).Ma Cremona è famosa soprattutto per essere considerata la capitale mondiale della liuteria. Qui nacque il violino nella sua forma moderna grazie ai maestri "Andrea Amati (1505-1577) caposcuola della moderna tecnica costruttiva, e a Niccolò Amati (1596-1684),suo nipote, che dominò la scena del Seicento musicale con strumenti divenuti famosi. A Cremona pure nacque ed operò il sommo Antonio Stradivari (1644-1737), genio incontrastato dell' arte liutaria, che costruì, durante la sua lunga vita, oltre 1200 strumenti ad arco e a corda, alcuni dei quali, giunti sino a noi, sono oggi diventati autentici miti musicali di valore incalcolabile". Riusciamo con immensa gioia a visitare la "collezione gli archi di Palazzo Comunale", esposizione fra le più importanti che si conoscano. Manchiamo per un soffio all'innaugurazione del "museo del violino" che raggrupperà le più importanti collezioni di Cremona e che si terrà nella primavera 2013, quindi di prossima apertura. E' ora di pranzo, i nostri amici ci raggiungono all'area sosta per accompagnarci nella loro casa. Una bellissima tavolata ci attende con ogni ben d'Iddio fatto dalle mani esperte di Elsa, perfetta padrona di casa. Alla fine di un pomeriggio trascorso in piacevolissima compagnia una sorpresa ci attende: Paolo ci propone di incontrare un suo amico liutaio il quale ci mostrerà come nasce uno strumento ad arco. Accettiamo volentieri la proposta e il giorno dopo ci incontriamo presso il "Consorzio Liutai Antonio Stradivari" dove la nostra guida, il maestro Roberto Delfanti , ci accompagna in una visita nel mondo degli strumenti ad arco. Dopo aver potuto ammirare tutti gli strumenti marchiati "cremona liuteria", marchio che garantisce che lo strumento certificato è costruito artigianalmente da un maestro liutaio professionista cremonese, il maestro Roberto ci accompagna a visitare la sua "bottega" o "laboratorio" dove ci svela alcuni segreti del mestiere. Affascinati dal minuzioso lavoro scattiamo alcune foto dei vari passaggi che servono a trasformare un normale "pezzo di legno" in un prezioso violino capace di regalare emozioni uniche nelle mani esperte di un violinista. -SABBIONETA- E' tempo di rientrare quindi dopo pranzo ci dirigiamo verso casa passando per la città di Sabbioneta, patrimonio mondiale dell'umanità in quanto perfetto esempio di città ideale Visitiamo il bel teatro dov'è stato girato il video di Gianna Nannini e Giorgia "Salvami" e "Cappotto di Legno" per la colonna sonora di "Gomorra". Concludiamo la vacanza con una visita all'antiquario del conte Michelangelo Moretti e (poco) gentile consorte la quale con modi bruschi ci caccia fuori dal negozio, dopo che ci aveva invitati ad entrare, per poter concludere un affare con un cliente sicuramente più facoltoso di noi. Ci beviamo un caffè per dimenticare tanta maleducazione ma l'allegra brigata ci raggiunge nel locale così dobbiamo sopportare anche la maleducazione dei loro cagnetti fastidiosi. Non c'è niente da fare, signori si nasce! .

foto