Viaggiatori Viaggianti - Clauzetto percorso fontane 2015

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Chiesa di San Giacomo con il preziosissimo Sangue di Cristo

E' la prima volta che partecipiamo alla festa de la balote,squisito piatto tipico di Clauzetto (Pn)in Val Cosa, a base di polenta con un cuore di formaggio fuso. Si dice che quest'anno fosse ancora più buona del solito ed in effetti nelle tre serate sono state vendute più di 3000 "balote". La prima serata è stata caratterizzata dal conferimento della cittadinanza onoraria al prof Rizzolatti, neuroscienziato originario di Clauzetto, scopritore dei neuroni a specchio.E' un piacere ed un onore per tutti conoscere questa persona così importante eppure così semplice e disponibile. Questa volta abbiamo qualche difficoltà a trovare posto per il parcheggio del camper così ci vediamo costretti ad accettare l'offerta dei cugini Sandro e Donata di usufruire del loro giardino.

Con Sandro, Donata e la loro bravissima Luna

Era una vita che sognavo di poter trascorrere alcuni giorni nel paese d'origine di mia mamma dove avevo lasciato ricordi e profumi sospesi e mai più ritrovati, il terremoto del 6 maggio 1976 li aveva sepolti sotto le macerie.
Lungo la strada vedevo avvicinarsi le montagne avvolte nella foschia della calura estiva, mi sentivo di essere in una di quelle palline che quando le giri la neve cade. Il mio sguardo si è posato su quelle dolci cime e a stento ho saputo trattenere l'emozione. Con la gioia nel cuore ci apprestiamo a vivere queste giornate senza programmi precisi ma solo con la voglia di esserci.
Alla sera dunque assaggiamo l'ottima balote accompagnata da un buon bicchiere di vino e andiamo a letto sazi e felici con l'idea, per il giorno dopo, di fare il percorso delle fontane, molto diffuse nel territorio.

''Grazie al sostegno dell'Unione Europea , attraverso un progetto sovracomunale intitolato "Gli itinerari ritrovati nelle Prealpi Carniche", sedici antiche fontane hanno potuto essere recuperate, in qualche caso con interventi minimi, in qualche altro intervenendo su situazioni quasi compromesse, creando un itinerario dotato di segnaletica tematica che conduce il visitatore a scoprire questo mondo, espressione di un legame inscindibile tra l'uomo e l'acqua'' tratto da "Le antiche fontane di Clauzetto" a cura del Comune di Clauzetto.

Il percorso che abbiamo scelto noi parte dalla piazza Nujaruc con la sua splendida fontana a forma esagonale datata 1915 che garantiva l'approviggionamento dell'acqua nelle case, acqua che veniva attinta dalla sorgente di Ribons posta sopra l'abitato dove ci rechiamo a vedere la seconda fontana detta di Ribons dal Cocju.



piazza Nujaruc

Scendiamo ora in direzione Dominisia e,dopo aver superato la bella chiesa di San Giacomo che racchiude al suo interno il preziosissimo sangue di Cristo, continuiamo a scendere verso il tornante Triviat con la sua bella fontana datata 1910.



Dopo aver riposato un po' presso questa fontana continuiamo il percorso lungo l'antica "clapadorie" (strada lastricata di sassi) arrivando all'altrettanto splendida fontana "Il Pucit" datata 1907 la cui funzione principale era di lavatoio; questa fontana è divisa in due zone una di lavaggio e l'altra di risciacquo.

Continuando ancora il percorso, per un tratto sull'erba per poi ritornare su clapadorie, si arriva alla fontana Laurincut ad uso potabile e di abbeveratoio per il bestiame.

Lasciamo la clapadorie per attraversare il piccolo borgo di Dominisia e scendere attraverso una bella scalinata in pietra fino alla fontana di Dominisia usata prevalentemente per il lavaggio di panni mentre la fontana più a valle detta I Roncs (il cui sentiero è stato solo di recente riaperto)con vasca divisa in due parti datata 1895 era adibita ad abbeveratoio per bovini su una parte e sull'altra pecore e capre.

piccolo borgo di Dominisia
fontana di Dominisia, sullo sfondo il mio sogno da ristrutturare

Il giorno dopo visitiamo l'oratorio di San Paolo dove al suo interno rivedo una tela di cui conservavo il ricordo risalente a circa 40 anni prima, quando da bambina giocavo al suo interno, rivederla è stata una grande emozione.

Nel pomeriggio visitiamo gli splendidi borghi di Tascans, Zates e Mineres.

Tascans
Mineres

Concludiamo il pomeriggio con una visita al cimitero militare di Val di Ros.

cimitero militare Val di Ros

Alla sera ce ne andiamo con la consapevolezza di aver vissuto uno dei più bei we in Friuli Venezia Giulia.

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