Viaggiatori Viaggianti - Foghera dell'Epifania

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La foghera è un'usanza pagana di derivazione celtica;la purificazione per mezzo delle fiamme stava a significare la rinascita a nuova vita, l’ingraziamento al dio agreste per ottenere messi abbondanti e la fertilità per la terra.E' un'usanza diffusa in Veneto e Friuli, un tempo era un modo di prevedere il futuro dell'annata agricola in base alla direzione del fumo del grande falò, ora è diventato un motivo di festa e di incontro tra la gente. "Se il fum al va a soreli a mont, cjape il sac e va pal mont; se il fum invezit al va de bande di soreli jevât, cjape il sac e va al marcjât " (se il fumo va a occidente, prendi il sacco e va per il mondo [emigra in cerca di lavoro]; se il fumo invece va a oriente, prendi il sacco e va al mercato). Tra le tante foghere della zona , ognuna con una sua particolarità, questa di Saccudello (Cordovado in provincia di Pn, uno dei borghi più belli d'Italia) ci ha conquistati per un particolare singolare: una lotteria con premi in..natura. Primo premio "un purcit" vivo ( un maiale), altri premi galline, tacchini, oche tutte vive, oltre ad altri premi come pancetta, salame, formaggio,farina per pizza, vino ecc. Durante la serata offrivano vin brulè, the caldo, salsiccia, cotechino, polenta e pinza, tipico dolce del periodo. Alle 20,30 vediamo due piccole fiammelle in mezzo al campo dove il buio celava il grande falò, tempo due minuti e l'intera campagna si illumina e si sentono scoppiettare le fiamme della foghera che arrossano e fanno brillare i nostri visi. Dopo aver mangiato e bevuto in abbondanza la serata prosegue con il momento più atteso, la lotteria. Per l'occasione i bambini vengono coinvolti per l'estrazione dei numeri e il loro entusiasmo si somma a quello di chi, come noi, spera di vincere un bel premio vivo!!!! Acquistiamo 15 biglietti, certi che almeno uno sarà vincente e ce li dividiamo per facilitare il controllo dei numeri estratti. I premi sono numerosi , circa una quarantina, ma quando mancano da estrarre gli ultimi 5 cominciamo a sentire la tensione cogliere l'intera compagnia. Tutti invocano i numeri e incitano i bambini a scegliere quelli giusti. Ultima estrazione, primo premio. Per l'occasione si decide che a prendere il numero sarà Andrea, il bimbo più piccolo che con il suo entusiasmo ha contagiato tutti: viene letta la cifra fortunata e dal fondo una voce urla:"ecolo qua che'l xè!!"(eccolo!!) Gioia e delusione nel viso degli altri partecipanti, il bel gioco è ormai finito, resta la soddisfazione per aver partecipato ad una bella serata ed aver gustato cibo genuino.

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